Giornata della Memoria

“Non si ricorda per tornare al passato ma per dare un futuro”

[Sen. Liliana Segre]

Sabato 27 gennaio 2018 giornata dedicata alla “memoria”. In occasione della ricorrenza dell’80° anniversario della emanazione delle leggi razziali la Nostra scuola ha organizzato, nell’ambito del Progetto “La Memoria e il Viaggio”, una importante manifestazione in collaborazione con il  Comune di Pesaro, il Comune di Vallefoglia e il Comune di Tavullia. L’evento che ha visto la partecipazione del Prefetto Carla Cincarilli, dei sindaci Palmiro Uchielli (Vallefoglia), Francesca Paolucci (Tavullia) e il vicesindaco Daniele Vimini (Pesaro) oltre i tre Consigli Comunali in seduta congiunta e le rappresentanze delle autorità civili e militari ha avuto inizio al Paladionigi di Montecchio, dove oltre 800 partecipanti tra studenti, amministratori e dirigenti hanno dato vita alla commovente manifestazione. Gli studenti, provenienti dalle scuole superiori di Pesaro, Urbino, Fano, insieme ai Nostri ragazzi hanno animato la giornata con esposizione di lavori sul tema, letture e citazioni. Dai pensieri del diario di Anna Frank, alle lettere di Eva Pickova, dalle poesie di Bonhoeffer agli scritti di Primo Levi, intercalati da toccanti brani musicali eseguiti in modo impeccabile dall’orchestra “Incontro” del nostro Istituto, diretta dal maestro Claudio Sanchioni.

Tutti i partecipanti hanno poi dato inizio alla “Marcia della Memoria” che dal Paladionigi, ha attraversato il paese di Montecchio per concludersi nel piazzale della Nostra scuola, ogni partecipante con in mano una rosa bianca bianca per non dimenticare gli orrori, per non incorrere nella rassegnazione.
Il momento più significativo dell’intera giornata si è svolto nel Piazzale dell’istituto Comprensivo di Pian del Bruscolo dove si sono inaugurati il “Monumento della memoria”  e l’intitolazione del “Piazzale delle Memorie”.

Il monumento è stato realizzato dagli studenti degli Istituti Superiori Marconi e Mengaroni a nome di tutti gli studenti della Provincia di Pesaro e Urbino. L’opera d’arte riporta la celebre frase tratta dal primo volantino della “Rosa bianca”, un gruppo di cinque studenti esponenti della resistenza tedesca, tra cui i fratelli Hans e Sophie Scholl, uccisi a diciannove anni dal regime della Germania nazista: “Fate resistenza passiva,resistenza ovunque vi troviate; impedite che questa atea macchina da guerra continui a funzionare, prima che le città diventino un cumulo di macerie”

Programma

Articolo Resto del Carlino

Articolo Il Corriere Adriatico

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